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Bonfiglioli: contro la crisi punta su energia verde e rinnovabile
26 Marzo 2009
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A Puertollano il più grande impianto fotovoltaico al mondo, 476 inverter da azienda bolognese.
Sono le fonti di energia rinnovabile la chiave per affrontare la grave crisi economica per il gruppo bolognese Bonfiglioli Riduttori, primo player italiano e terzo in Europa per la produzione di riduttori, motoriduttori e ingranaggi. Un settore che potrebbe equilibrare le perdite che giungono dalla sofferenza di altri settori, come quello tessile, dell’edilizia, della lavorazione del legno e riportare la bilancia in positivo. Un appalto importante, Bonfiglioli se l’è aggiudicato in Spagna dove, a Puertollano, nel cuore della penisola iberica, è stato realizzato il più grande impianto fotovoltaico attivo al mondo. E’ esteso quanto 185 campi da calcio per 118 ettari di terreno, operativo ormai da un anno. A gestire l’impianto Renovalia, azienda privata che conta circa 100 soci, il maggiore dei quali è rappresentato dalla famiglia Ortega, più importante produttore in Spagna di formaggi e prosciutti.
Per la realizzazione dell’impianto Bonfiglioli Riduttori ha fornito 475 inverter, che trasformano l’energia continua prodotta da 350mila pannelli in energia alternata, 46 mw l’energia prodotta al meglio delle condizioni atmosferiche che viene venduta a Endesa, l’ente pubblico gestore di energia elettrica spagnolo. L’obiettivo iniziale era la produzione di 69 mw, ma una sopravvenuta modifica della legge spagnola ha obbligato a ridimensionare la produzione a fotovoltaico. Renovalia arriverà comunque a produrre i 69 mw previsti inizialmente con un nuovo impianto che verrà costruito sulla collina adiacente l’attuale sito fotovoltaico, ma che sarà prodotta dal solare termodinamico. Anche per questa nuova realtà Bonfiglioli fornirà gli inverter. La produzione annuale che attualmente raggiunge l’impianto fotovoltaico è di 66 gigawatt l’ora.
Il fatturato che deriva al gruppo dalle applicazioni nelle energie rinnovabili rappresenta un sesto del totale. Si tratta di circa 100mln di euro (nel 2008) su 664,5 (dato consolidato), di cui 20,5mln di euro dal fotovoltaico (773.849 da Germania e 19mln e 715mila euro da Spagna), 86mln di euro dall’eolico e circa 2mln di euro da biomasse e solare termico. Gli obiettivi a breve, entro il 2009, sono di ulteriore crescita. Secondo l’amministratore delegato del gruppo Sonia Bonfiglioli, si potrebbe arrivare a quasi 30mln di euro nel fotovoltaico e 100mln di euro nell’eolico.
L’ad si dice consapevole del fatto che “molto dipende dai finanziamenti pubblici“ e dichiara anche che “il Governo non poteva in questa difficile congiuntura non aiutare le aziende più in crisi e dunque non poteva evitare determinati tagli ai finanziamenti“. Tuttavia, spiega, segnali di ripresa si possono intravedere già per la metà dell’anno in corso ed è la ragione per cui è fondamentale puntare sulle energie rinnovabili “che sono il futuro“.
Tra l’altro, sono stati annunciati anche una serie di futuri interventi proprio in Italia che verranno realizzati dalla iberica Renovalia, con la fornitura Bonfiglioli degli inverte. Si tratta di 7 siti dove verranno costruiti impianti fotovoltaici, il primo dei quali, quello Bianco in Calabria, dovrebbe partire tra circa 2 mesi. I luoghi dove sorgeranno gli impianti sono Gravina (18,52 mw); Irsilia (30 mw); Sicilia (8,60 mw); Roma (40,48 mw); Bianco (15,86 mw); Tarquinia (10,57 mw) e Nardo (18,57 mw).
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