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Riduttori Bonfiglioli ad assi paralleli e ortogonali di nuova generazione
Marzo 2007
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l programma di sviluppo di nuovi riduttori per servizio pesante intrapreso da BONFIGLIOLI nel 2005 con il rilascio dei gruppi ad assi paralleli HDP nelle taglie da 60 a 90 prosegue oggi con il rilascio di 5 nuove grandezze in esecuzione sia ad assi paralleli - HDP, sia ad assi ortogonali HDO.
L’estensione delle gamme HDP e HDO consente a Bonfiglioli di rivolgersi ad applicazioni industriali caratterizzate da richiesta di coppia fino a 75.000 Nm, un valore importante ma comune per le esigenze severe dell’industria mineraria, cartaria, del legno e della siderurgia, oltre che delle numerose industrie di processo.
Le grandezze di recente sviluppo si inseriscono organicamente in un progetto generale al quale si applicano stringenti specifiche, sintetizzate nell’obiettivo di massima prestazione e qualità in relazione agli standard più avanzati dell’industria.
La coerenza degli obbiettivi di progetto con le attese del mercato è confermata dal successo di vendita della prima parte della gamma HDP, il cui rilascio è cominciato nel 2005 e che solo un anno dopo ha raggiunto volumi significativi e ampiamente in crescita.
Nella pratica, i concetti generali sono stati concretizzati nell’uso dei materiali più performanti, dei trattamenti termici più idonei e dei metodi di progettazione più avanzati e moderni.
Il risultato è una gamma di prodotti che si colloca qualitativamente al vertice di una produzione mondiale, pur qualificata e competente un nuovo riferimento per l’Industria.
Oltre alla prestazione assoluta, è stato oggetto di ricerca anche la massimizzazione della vita utile del riduttore, in quanto uno degli elementi concorrenti all’economicitá generale del prodotto.
A questo scopo sono stati estesamente utilizzati analisi agli elementi finiti (FEA) e simulazioni con approccio multi-body (MBS) sugli effetti dinamici delle sollecitazioni trasmesse fra ciascuno degli organi del riduttore. Conseguentemente si è potuto ottimizzare la rigidezza strutturale dell’insieme, la geometria degli ingranaggi, la capacità di carico e la vita di ingranaggi e cuscinetti.
Anche oggetto di ricerca è stato l’aspetto vibro-acustico dei riduttori, ottimizzato tramite simulazioni sulla struttura con il Metodo degli Elementi al Contorno (BEM).
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